Affittacamere

 

APRIRE UN AFFITTACAMERE

 

affittacamere

Cosa sono gli affittacamere?

Gli affittacamere sono strutture ricettive composte da non più di sei camere destinate ai clienti, ubicate in non più di due appartamenti immobiliari in uno stesso stabile, nelle quali sono forniti alloggio e servizi complementari.

 

Quali sono i servizi minimi di ospitalità che gli affittacamere devono assicurare?

I servizi minimi di ospitalità compresi nel prezzo della camera che gli affittacamere devono assicurare sono:

– la pulizia dei locali ad ogni cambio di cliente ed almeno una volta la settimana;

sostituzione della biancheria ad ogni cambio di cliente ed almeno una volta la settimana;

– fornitura di energia elettrica, acqua fredda e calda e riscaldamento;

– recapito postale e telefonico.

Gli affittacamere possono somministrare, limitatamente alle persone alloggiate, alimenti e bevande.

 

Quali requisiti devono possedere i titolari o i gestori degli affittacamere?

I titolari o i gestori degli affitta camere devono:

– essere iscritti nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio;

– essere in regola con i requisiti soggettivi di cui al Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

 

Quali requisiti devono possedere le strutture degli affittacamere?

Le strutture nelle quali si vuole realizzare un affittacamere devono, oltre a garantire i suddetti servizi minimi di ospitalità:

– essere case di civile abitazione abitabili;

garantire i requisiti tecnici, edilizi e igienico sanitari.

 

Quali requisiti devo possedere per aprire un affittacamere?

Devono essere rispettati dei requisiti igienico-sanitari previsti dal regolamento comunali edilizie e di igiene quali per esempio la superficie minima delle stanze, l’altezza minima dei locali, le caratteristiche del bagno, e devono anche essere dotati di:

almeno un locale bagno, composto di wc, bidè, lavabo, vasca da bagno o doccia e specchio con presa di corrente, ogni otto persone, o frazione, ivi comprese le persone appartenenti al nucleo familiare e conviventi;

arredamento minimo delle camere da letto costituito da letto, sedia e comodino per persona nonché da tavolo, armadio, specchio e cestino rifiuti per camera;

accesso alle camere da letto direttamente da locali di disimpegno di uso comune.

 

Come si classifica un affittacamere?

Gli esercizi di affittacamere sono classificati dal Comune nelle categorie I, II e III in relazione ai requisiti posseduti secondo la Tabella di cui all'allegato B della L.R. n. 27/1998.

La classificazione avviene secondo la valutazione di diversi aspetti quali: la conservazione (normale o mediocre), l'ubicazione (centro storico; semiperiferia; turistica; agricola; etc.), il livello (piano attico; piano intermedio; etc.), la tipologia del fabbricato (A/1; A/2; A/3; etc.). Ad ogni suddetto aspetto è attribuito un coefficiente; in base al valore complessivo del coefficiente ottenuto, si attribuisce una data Categoria; in particolare:

Cat. I per valori del coefficiente complessivo superiore o uguale a 1,82;

Cat. II per valori del coefficiente complessivo superiore o uguale a 1,00;

Cat. III per valori del coefficiente complessivo superiore o uguale a 0,384.

 

Come posso aprire un affittacamere?

Chi intende esercitare l'attività di affittacamere deve presentare una richiesta di autorizzazione al Comune; tale richiesta può essere presentata durante tutto l'arco dell'anno. Il Comune, accertata la sussistenza dei requisiti, ne autorizza l'apertura e la gestione. L'autorizzazione decorre dalla data di rilascio e scade il 31 dicembre dello stesso anno.

Al rinnovo dell'autorizzazione si provvede entro il 31 dicembre di ogni anno.

 

Sono presenti delle tasse di concessione regionale?

L'esercizio di affittacamere è soggetto, come i B&B e altri servizi, a una tassa di concessione regionale. Per gli affittacamere l'importo di tale tassa di concessione regionale è pari a 100,00 €.

 

Pronto Ingegnere assiste il cliente in tutta la fase preliminare di verifica dei requisiti, eventuale messa a norma dei locali mediante opere edilizie (Progettazione e Direzione Lavori) e inoltro pratica al Suap (Sportello Unico Attività Produttive).

 

Chiedi un preventivo gratuito allo Sportello o clicca qui.

 

Normativa di Riferimento per la Regione Sardegna: 

Legge Regionale N. 27 del 12 agosto 1998 – Esercizi di affittacamere (art. 5)

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