Dissesti statici

 

LESIONI E FESSURAZIONI NEI FABBRICATI

 

casa crepe

Tutti i fabbricati sono interessati da lesioni di diversa ampiezza, forma e orientamento.

Alcune delle domande che maggiormente assillano e preoccupano il proprietario del fabbricato, sono: «Quelle lesioni saranno pericolose?… La casa starà per crollare?…Mi devo preoccupare?!»

A volte si tende a minimizzare il problema pensando, erroneamente, che le lesioni si siano arrestate.

Bisogna subito dire che l’ampliamento della lesione, a meno di evoluzioni molto rapide ma anche in questo caso non riconoscibili da un non addetto ai lavori, non è percepibile dall’occhio umano, infatti gli strumenti di misura che vengono usati per monitorare l’andamento delle lesioni, riescono a percepire dal decimo di millimetro fino al millesimo di millimetro.

Anche quando la lesione sembra si sia fermata probabilmente, invece, si sta evolvendo molto lentamente. Il concetto di lenta evoluzione della lesione è molto relativo, infatti va interpretato attraverso le competenze di un tecnico esperto della materia, il quale avvalendosi di opportuni strumenti di misura, potrà dare la giusta interpretazione al fenomeno.

 

GENERALITA’

Le fessurazioni che compaiono nei fabbricati, non sempre sono dovute a cause strutturali, infatti esistono problematiche:

  • Termiche

  • Scarsa manutenzione

  • Infiltrazioni;

  • Progettazione carente;

  • Cattiva realizzazione del fabbricato

  • altre


Si può affermare che le cause che danno origine alle lesioni, spesso, possono coesistere per cui un fabbricato può Fessurazioniessere interessato, ad esempio, da fessurazioni di natura termica e da infiltrazioni, oppure da infiltrazioni e scarsa manutenzione, in altre parole possono combinarsi insieme la varie cause.

Le problematiche strutturali, invece, sono sempre dovute a movimenti della struttura e/o del terreno di fondazione.

Si possono definire lesioni:

– NON PREOCCUPANTI

– MODERATAMENTE PREOCCUPANTI

– PREOCCUPANTI

L’ordine di grandezza, per una rapida diagnosi dello stato fessurativo, riguarda la larghezza della singola lesione, infatti quando questa risulta:

  • Inferiore o uguale a 2,00 mm (dimensioni di un capello) la lesione solitamente si definisce non preoccupante;

  • Superiore a 2,00 mm ed inferiore/uguale a 4 mm si definisce lesione moderatamente preoccupante;

  • Superiore a 4 mm si definisce lesione preoccupante.

In ogni caso è sempre consigliata la consulenza del tecnico al fine di rimuovere qualsiasi dubbio in merito a quanto riscontrato nel proprio fabbricato, perché l’ampiezza della lesione è solo uno degli indicatori sulla pericolosità dello stato del fabbricato.

 

L’IMPORTANZA DELLA CONSULENZA!!

consulenza lesioniQuesta fase è utile per conoscere il quadro generale del fabbricato e delle sue aree limitrofe così da capire orientativamente le criticità delle lesioni riscontrate, individuando la pericolosità presente nella struttura. Risulta una delle operazioni preliminari all’attività di analisi vera e propria.

Si esegue attraverso un sopralluogo effettuando un analisi visiva, interna ed esterna al fabbricato, ed esaminando lo stato dei luoghi in prossimità della struttura.

L’attività di consulenza può essere anche l’unica operazione tecnica da eseguire, nel caso in cui lo stato fessurativo sia in una fase NON PREOCCUPANTE e il tecnico ritenga superfluo procedere con ulteriori approfondimenti e/o lavori di ripristino.

Attraverso questa fase si individua:

  • Grado di pericolosità riscontrato nel fabbricato

  • Potenziali cause

  • Consigli tecnici sui passi successivi

 

L’EFFICACIA DEL MONITORAGGIO!!

Nel caso in cui la lesione si presenti nella condizione definita MODERATAMENTE PREOCCUPANTE risulterà fondamentale il monitoraggio, ossia il controllo sulla crescita delle lesioni al trascorrere dei mesi.

Questa operazione permette un potenziale risparmio economico al proprietario in quanto, se questo controllo confermasse un’evoluzione naturale delle lesioni e, quindi, coerente con il comportamento della struttura si rientra nel caso di lesioni NON PREOCCUPANTI. In questo caso si potrà procedere alle lavorazioni di sigillatura delle fessure perché il fabbricato ha trovato la sua nuova posizione di equilibrio, evitando inutili lavori di consolidamento.

Solitamente la durata di un monitoraggio è pari a 12 mesi.

      crepemetro    fessurimetro

                   Crepemetro                                               Fessurimetro

 

LA SOLUZIONE DEL DISSESTO!!

CASA SICURANella situazione peggiore, in cui le lesioni si trovano nella condizione più PREOCCUPANTE, risulterà obbligatorio eseguire delle indagini nella struttura e nel terreno di fondazione, trovare la/e causa/e che hanno dato origine al dissesto e progettare la soluzione per riportare l’edificio ai più alti standard di sicurezza restituendo la doverosa serenità ai proprietari.


 

 

Ing. Andrea Milia

ing. Andrea MiliaLaureato a Cagliari in ingegneria strutturale; a Roma ha conseguito il master per Ingegneri nel settore delle costruzioni. Svolge la sua professione dal 2007 come consulente alle imprese sia nell’ambito dei lavori privati che pubblici. Libero professionista e Consulente presso il Tribunale di Cagliari, ha maturato la sua specializzazione nell’ambito dei dissesti statici e nei fabbricati civili ed industriali.

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