Libera installazione condizionatori sotto i 12 kW

 

LIBERA INSTALLAZIONE

PER I CONDIZIONATORI SOTTO I 12 KW

 

Autorizzazione pdcOccorrono permessi particolari per installare un climatizzatore in casa propria?

In generale la risposta è no. Il Decreto Sblocca Italia (D.L. n. 133/2014 convertito dalla Legge n. 164/2014) ha sancito che l’installazione di condizionatori domestici rientra nei casi di manutenzione ordinaria e pertanto in regime di edilizia libera.

Possono essere infatti eseguiti senza alcun titolo abilitativo gli interventi di manutenzione ordinaria, tra i quali è espressamente inclusa l’installazione «delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW» (articolo 6, comma 1, lett. a, DPR n. 380/2001, Testo unico dell’edilizia).

La Regione Autonoma della Sardegna ha recentemente confermato quanto prescritto a livello nazionale in quanto all’art. 15 della L.R. n. 23/1985 (come modificato dall’art. 8 della L.R. n. 8/2005) tutti gli interventi di manutenzione ordinaria (ivi comprese le installazioni di climatizzatori sotto i 12 kW) sono inclusi nel regime di edilizia libera senza obbligo di comunicazione al Comune.

Sono comunque fatte salve le eventuali specifiche prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali (p.es. del Regolamento Edilizio), e il rispetto «delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all’efficienza energetica, nonché delle disposizioni contenute nel Codice dei beni culturali e del paesaggio».

E’ sempre necessario, perciò, verificare presso lo Sportello Unico Edilizia della propria città i regolamenti comunali e i provvedimenti eventualmente emanati dagli altri enti locali.

 

E nei casi in cui l’edificio ricade in Centro Storico o in ambito vincolato?

Se l’intervento viene eseguito in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale o con un particolare valore storico-artistico c’è bisogno dell’autorizzazione paesaggistica o della Soprintendenza.

 

Se l’immobile è inserito all’interno di un Condominio?

E’ necessario verificare il regolamento di condominio. Infatti all’interno del regolamento condominiale di tipo contrattuale potrebbe essere prescritto il divieto di modifica dell’estetica dell’edificio, anche sulle parti di proprietà esclusiva. In ogni caso l’eventuale installazione del condizionatore non deve pregiudicare il decoro architettonico o la sicurezza dell’edificio, né impedire l’uso della cosa comune da parte degli altri condomini (articoli 1102, 1122 del Codice civile). Entro i limiti di legge, è dunque legittimo installare il corpo esterno sul piano di calpestio del balcone o sulla facciata dello stabile avendo cura che l’apparecchio sia di piccole dimensioni, che non stravolga l’armonia della facciata stessa e che ben si inserisca per colore e posizione. (Cassazione, sentenza 12343/03).

Prima di installare il climatizzatore, è necessario darne comunicazione all’amministratore (in base al nuovo articolo 1122 del Codice civile) che riferirà in assemblea. In ogni caso l’assemblea non può vietare le installazioni che sono consentite da leggi e regolamenti.

 

Si ha diritto alle detrazioni fiscali nei casi di installazione di nuovi condizionatori?

Poiché l’installazione di un nuovo condizionatore è assimilata ad un intervento di manutenzione ordinaria, non si può usufruire della detrazione fiscale per ristrutturazione del 50%, a meno che tale intervento non sia ricompreso in una serie di opere nello stesso immobile che possano configurarsi come manutenzione straordinaria.

Può invece usufruire della detrazione fiscale per efficientamento energetico pari al 65%, solo nel caso il nuovo condizionatore sostituisca o modifichi un impianto di riscaldamento esistente. Nei casi di nuova installazione resta escluso il bonus fiscale.

Ai fini delle detrazioni fiscali, quando l’intervento è libero da titoli abilitativi, è importante conservare la dichiarazione sostitutiva in cui si indica la data di inizio lavori e si attesta che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.

 

E’ necessario conservare dei documenti dell’impianto?

L’installazione dev’essere eseguita da un tecnico qualificato con patentino di frigorista a cui spetta compilare il libretto d’impianto (una sorta di carta d’identità) che con il DM 10 febbraio 2014 è resa obbligatoria per tutti i climatizzatori. Al di sotto dei 12 kW la legge non prescrive però la verifica periodica dell’impianto. La ditta installatrice deve rilasciare, inoltre, la dichiarazione di conformità e rispondenza dell’impianto alla normativa vigente. Dichiarazione di conformità e libretto dell’impianto devono essere conservati a cura del conduttore.

 

NORMATIVA NAZIONALE DI RIFERIMENTO

Decreto Sblocca Italia (D.L. n.133/2014 convertito dalla Legge n. 164/2014)

Testo unico dell’edilizia (D.P.R. n. 380/2001)

 

NORMATIVA REGIONALE DI RIFERIMENTO

Legge Regionale n. 8/2005

Legge Regionale n. 23/1985

 

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