SUAPE Sardegna

SUAPE SARDEGNA

SUAPE

Cos'è il SUAPE?

Il SUAPE (Sportello Unico per le Attività Produttive e per l'Edilizia) è stato introdotto in Sardegna a partire dal 13 marzo 2017, a seguito della entrata in vigore della L.R. 24/2016.

 

A chi si rivolge?

Il SUAPE si rivolge a coloro (persone fisiche, imprese, società, …) che necessitano avviare un qualsiasi:

  • procedimento amministrativo inerente alle attività economiche e produttive di beni e servizi e di tutti i procedimenti amministrativi concernenti la realizzazione, l'ampliamento, la cessazione, la riattivazione, la localizzazione e la rilocalizzazione di impianti produttivi;

  • procedimento amministrativo riguardante interventi edilizi, l'agibilità compresi gli interventi di trasformazione del territorio ad iniziativa privata e gli interventi sugli edifici esistenti; 

  • procedimento amministrativo riguardante le manifestazioni o eventi sportivi o eventi culturali di pubblico spettacolo

 

Dove si trova?

Il SUAPE è un sistema telematico su base regionale, connesso con tutti i comuni della regione attraverso una piattaforma telematica. In attesa che i SUAPE vengano istituiti in tutto il territorio, le funzioni dei SUAPE saranno svolte dai SUAP esistenti.

 

Come funziona?

Le nuove procedure semplificate prevedono la sostituzione dello schema classico procedurale con l’utilizzo di dichiarazioni autocertificative gestite in maniera automatizzata.

L’impresa o il cittadino assume la piena responsabilità del proprio operato comunicando l’avvio dell’attività o dell’intervento edilizio e dichiarandone la piena rispondenza alle norme vigenti.

Per avviare una pratica va presentata una DUA (Dichiarazione Unica Abilitativa) utilizzando la modulistica ed gli allegati che si possono scaricare online. La DUA consente di selezionare il procedimento di interesse così come regolamentato dalla L.R. n. 24/2016: autocertificazione a 0 giorni, autocertificazione a 20 giorni, conferenza di servizi, accertamento di conformitàLa tipologia del procedimento unico determina le tempistiche e le regole procedurali dell’iter SUAPE nel suo complesso.

Dall’entrata in vigore del D.P.R. n. 160/2010 e delle direttive della Giunta Regionale n. 39/55 del 23 settembre 2011, le pratiche possono essere presentate esclusivamente in forma telematica con la trasmissione della documentazione sottoscritta con firma digitale dall'intestatario della pratica e dai tecnici professionisti incaricati (in caso di opere edilizie).

In mancanza di tali strumenti o in caso di difficoltà nella predisposizione della pratica SUAPE, l’imprenditore potrà trasmettere la pratica telematicamente tramite Pronto Ingegnere conferendogli una procura speciale alla firma e/o alla trasmissione.

Al termine della procedura di presentazione della pratica il SUAPE invia una ricevuta automatica che attesta la presentazione e la presa in carico della pratica da parte del sistema; la ricevuta automatica (unitamente alla DUA ed ai suoi allegati) costituisce, per tutti i procedimenti autocertificativi, titolo abilitativo unico per l’effettuazione dell’intervento e/o dell'attività.

Entro il termine di due giorni lavorativi dalla presentazione della DUA, il SUAPE effettua il controllo formale sulla documentazione presentata. In caso di esito favorevole il SUAPE compie immediatamente le attività conseguenti all'avvio dei relativi procedimenti. In caso di omissioni o carenze sanabili, il SUAPE invita l'interessato ad effettuare la regolarizzazione della pratica entro un congruo termine (5 giorni lavorativi per i procedimenti in autocertificazione).

Una volta compiuta la regolarizzazione della pratica il SUAPE esegue direttamente le attività conseguenti all'avvio dei relativi procedimenti. In caso di omissioni o carenze non sanabili il SUAPE dichiara l'irricevibilità e l'inefficacia della dichiarazione autocertificativa.


In quanto tempo?

L'intestatario della pratica potrà avviare la propria attività/intervento in:

  • 20 giorni – nei casi in cui siano previsti lavori edili soggetti a permesso di costruire e per quelli soggetti alla procedura abilitativa semplificata e comunicazione per gli impianti alimentati da energia rinnovabile (articolo 6 del decreto legislativo n. 28 del 03/03/2011); 

  • zero giorni – ovvero immediatamente dopo aver presentato la DUA per tutti gli altri casi (avvio/modifica/cessazione di attività produttiva, comunicazione avvio lavori in Edilizia Libera, SCIA, Agibilità, etc);

  • conferenza di servizi – nei casi in cui la procedura non possa andare in autocertificazione e richieda valutazioni discrezionali da parte della pubblica amministrazione (vincoli paesistici, storico-artistici, archeologici e idrogeologici, tutela ambientale, tutela della salute e della pubblica incolumità), si dovrà attendere l'esito della conferenza di servizi, convocata entro cinque giorni dall'inizio del procedimento. Salvo che siano necessarie integrazioni o modifiche, l'iter in conferenza di servizi si conclude in 15/45/90 giorni a seconda di quali amministrazioni preposte sono coinvolte.

 

Quanto costa?

I costi professionali dell’espletamento di una pratica SUAPE riguardante un'attività produttiva comprendono:

  • sopralluogo;

  • predisposizione di planimetria;

  • predisposizione della modulistica;

  • relazione del ciclo produttivo (se lo richiede il caso);

  • predisposizione modulistica e progetto delle opere edili, comunicazione fine lavori (se lo richiede il caso);

  • trasmissione telematica della pratica.

I costi variano in funzione della tipologia di attività e delle dimensioni dell’immobile.

 

I costi professionali dell’espletamento di una pratica SUAPE riguardante un intervento edilizio comprendono:

  • accesso agli atti presso le p.a.;

  • sopralluogo;

  • verifica della conformità ai titoli abilitativi;

  • predisposizione della modulistica, elaborati grafici, relazioni e allegati obbligatori richiesti;

  • trasmissione telematica della pratica.

I costi variano in funzione della tipologia di intervento edilizio.

 

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Quali pratiche non passano dal SUAPE?

Sono escluse dalle pratiche SUAPE:

  • tutte le vicende per le quali all’imprenditore non è richiesto alcun adempimento amministrativo dalla normativa vigente;

  • gli adempimenti relativi all’impresa come soggetto giuridico quali, ad esempio, gli adempimenti fiscali, previdenziali, camerali, compresa la gestione della Comunicazione Unica;

  • le iscrizioni ad albi o elenchi abilitanti sotto il profilo soggettivo all’esercizio di professioni;

  • interventi in edilizia libera non soggetti a comunicazione di avvio dei lavori (art. 15 comma 1 della L.R. n. 23/1985);

  • le procedure riguardanti il completamento di pratiche di condono edilizio.

 

Che cos’è la DUA?

La DUA è Dichiarazione Unica Abilitativa consente di selezionare il procedimento di interesse così come regolamentato dalla L.R. n. 24/2016:

 

Normativa di Riferimento

  • Delibera n. 11/14 del 28/02/2017

  • Legge Regionale n. 24/2016

  • Delibera n. 6/16 del 14/02/2014

  • Direttive SUAP –  DGR  n. 39/55 del 23/09/2011 modificata dalla DGR. n. 45/10 del 02/08/2016

  • D.P.R. n. 160 del 07/09/2010

  • Decreto Legge n. 112/2008, articolo 38

  • Legge Regionale n. 3/2008 – testo coordinato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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