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L.R. n. 27/1998 – Allegato E

Legge Regionale 12 agosto 1998, n. 27

Disciplina delle strutture ricettive extra alberghiere, integrazioni e modifiche alla legge regionale 14 maggio 1984, n. 22, concernente: "Norme per la classificazione delle aziende ricettive" e abrogazione della legge regionale 22 aprile 1987, n. 21.

 


ALLEGATO E
PROCEDURE PER IL RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLE STRUTTURE RICETTIVE DI CUI ALL'ART. 1

E/1
CASE PER FERIE
1. L'esercizio dell'attività ricettiva nelle case per ferie è soggetto ad autorizzazione comunale.
2. L'autorizzazione deve indicare:
a) il titolare e il gestore, se diverso dal titolare;
b) i soggetti che possono utilizzare le strutture;
c) il tipo di gestione e di servizi forniti, tali in ogni caso da garantire le finalità alle quali è destinata la struttura;
d) il numero delle camere e dei posti letto;
e) l'eventuale durata minima e massima dei soggiorni;
f) il regolamento interno per l'uso della struttura;
g) il periodo o i periodi di apertura.
3. L'autorizzazione può comprendere la somministrazione dei cibi e delle bevande limitatamente alle persone alloggiate ed a quelle che possono utilizzare il complesso in relazione alle finalità dello stesso.

E/2
OSTELLI PER LA GIOVENTU’
1. L'esercizio dell'attività ricettiva negli ostelli per la gioventù è soggetto ad autorizzazione comunale, riportante il numero delle camere, dei posti letto ed il periodo di apertura.
2. L'autorizzazione deve indicare:
a) il titolare e il gestore, se diverso dal titolare;
b) i soggetti che possono utilizzare le strutture;
c) il tipo di gestione e di servizi forniti, tali in ogni caso da garantire le finalità alle quali è destinata la struttura;
d) il numero delle camere e dei posti letto;
e) l'eventuale durata minima e massima dei soggiorni;
f) il regolamento interno, per l'uso della struttura;
g) il periodo o i periodi di apertura;
h) le modalità ed i limiti di utilizzazione per scopi ricettivi diversi nei periodi in cui gli ostelli non sono occupati dall'utenza giovanile.
3. L'autorizzazione può comprendere la somministrazione di cibi e bevande limitatamente alle persone alloggiate ed a quelle che possono utilizzare il complesso in relazione alle finalità dello stesso.

E/3
AFFITTACAMERE
1. Chi intende esercitare l'attività di affittacamere è soggetto ad autorizzazione, rilasciata dal Comune, riportante il numero dei posti letto ed il periodo di apertura.
2. L'autorizzazione deve inoltre indicare:
a) generalità del titolare;
b) ubicazione dei vani destinati all'attività ricettiva e numero dei posti letto, distinti per vano;
c) servizi igienici a disposizione degli ospiti;
d) servizi complementari offerti;
e) periodi di esercizio dell'attività.

E/4
CASE E APPARTAMENTI PER VACANZE (C.A.V.)
1. Il Sindaco concede l'autorizzazione all'esercizio dell'attività di C.A.V. dietro presentazione, da parte dell'imprenditore, di dichiarazione sostitutiva di atto notorio indicante l'ubicazione, le caratteristiche e i posti-letto di ciascuna delle case o appartamenti di cui ha la disponibilità, nel rispetto di quanto previsto dalla presente legge, nonché di planimetria catastale delle unità destinate all'alloggio.
2. L'imprenditore è altresì obbligato a comunicare, all'atto della presentazione della domanda di autorizzazione, le prestazioni di servizi che intende erogare.
3. Ogni variazione nel numero delle case o appartamenti utilizzati dall'imprenditore nell'esercizio della attività autorizzata deve essere comunicata e autorizzata secondo le modalità individuate al comma 2.
4. Il segno distintivo corrispondente alla classificazione assegnata, nella forma riportata nell'allegato D alla presente legge, deve essere ben visibile sia all'esterno che all'interno della struttura ricettiva.

E/5
RESIDENCE
1. L'apertura e la gestione di residence è subordinata al rilascio dell'autorizzazione da parte del Sindaco del Comune in cui è situata la struttura ricettiva nel rispetto delle norme contenute nella Legge 7 agosto 1990 n. 241.
2. Nel provvedimento autorizzatorio sono individuate le strutture ricettive nell'ambito delle quali l'attività è consentita.

 

 

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